martedì 10 gennaio 2012

Teatro la Scaletta: Workshop


COMICLOWN WORKSHOP : DALLA MASCHERA AL CLOWN A CURA DI VALERIA CAMPO 
PHYSICAL THEATRE WORKSHOP BASATO SU MASCHERA E CLOWN

20-21-22 gennaio 2012
Circolo degli Artisti
Orari :
venerdì 19-23
sabato e domenica 10-17

Scoprite la sublime bellezza del ridicolo...Osate !
I tempi sono duri...Una risata ci salverà (Anonimo saggio del XIX secolo N.1)

Un workshop che fonde la comicità delle maschere della commedia dell' arte con il mondo poetico del clown teatrale di derivazione italiana.
Un invito a lasciarvi andare al clown che è in voi e che porterà alla luce la "persona comica" che è in voi : quella parte di voi che tenete nascosta nella vita di tutti i giorni.
Il clown e le sue mille sfaccettature: personale e unico, inadeguato, vulnerabile ma anche irriverente, buffo e surreale, votato al fallimento ma mai scoraggiato dai fallimenti.

Teatro la Scaletta: Workshop


COMICLOWN WORKSHOP : DALLA MASCHERA AL CLOWN A CURA DI VALERIA CAMPO 
PHYSICAL THEATRE WORKSHOP BASATO SU MASCHERA E CLOWN

20-21-22 gennaio 2012
Circolo degli Artisti
Orari :
venerdì 19-23
sabato e domenica 10-17

Scoprite la sublime bellezza del ridicolo...Osate !
I tempi sono duri...Una risata ci salverà (Anonimo saggio del XIX secolo N.1)

Un workshop che fonde la comicità delle maschere della commedia dell' arte con il mondo poetico del clown teatrale di derivazione italiana.
Un invito a lasciarvi andare al clown che è in voi e che porterà alla luce la "persona comica" che è in voi : quella parte di voi che tenete nascosta nella vita di tutti i giorni.
Il clown e le sue mille sfaccettature: personale e unico, inadeguato, vulnerabile ma anche irriverente, buffo e surreale, votato al fallimento ma mai scoraggiato dai fallimenti.

mercoledì 4 gennaio 2012

Le Mannare

Le Mannare
Del Teatro Depennato 
liberamente ispirato a Le Beatrici di Stefano Benni
Regia: Federico Grippo 
Con: Martina Antonelli, Alessandra Armenise, Rosa Diletta Rossi 
Grafica: Angelo Sindoni 
Registrazioni audio: Emanuele Correani 
Foto di scena: Andrea Iovine e Emanuele Correani 
Disegno: Riccardo Rossi

Tre giovani donne. Tre sedie che danzano. Tre tasche da cui fuoriescono mondi contrastanti. Cinquanta minuti in cui il filo del discorso passa di mano in mano tessendo storie di femminilità diverse. Storie di donne, forti alcune e fragili altre, che mostrano un caleidoscopio di universi femminili nel cui centro convergono frammenti di solitudini, attese, stanze chiuse in cui scegliere davvero per se stesse è impossibile, talvolta vietato.

Il Processo


di F. Kafka 
Adattamento e regia di Andrea Battistini 
Scene Carmelo Giammello 
Costumi Stela Verebeceanu 
Maschere Iurie Matei 
con: 
Raffaella Azim, Filippo Gili, Giovanni Costantino, Totò Onnis Alessandro Baggiani, Petro Mossa, Davide Rampini 

Il desiderio profondo che ha dato vita all’adattamento e alla messa in scena del romanzo è stato quello di raccontare la pagina kafkiana mettendoci al servizio dell’autore, fornendo alla lettura gli strumenti della messa in scena, dando forma tridimensionale alle straordinarie sequenze dialoganti usando le parti narrate, non occupate dal discorso diretto, non rinunciando a dare voce a passaggi particolarmente poetici, o grotteschi o vorticosamente incalzanti, riflessioni, descrizioni, azioni, ritmi… vocazioni di quel lusso inarrestabile che è la scrittura kafkiana.

La bella addormentata nel bosco

Traduzione e adattamento Maurizio Lombardi, Isabella Carle 
Regia: Maurizio Lombardi 
Con Isabella Carle, Bonci Valentina, Celli Marco, Dania Camilla, Ferrari Marco, Menon Elisa, Russo Valerio, Scannavino Pierfrancesco, Maya Giovanna Vassallo 
Costumi: Clelia Catalano 
Musiche e suoni di scena: Claudio Corona 
Disegno luci: Valerio Geroldi 
Scenografie animate AQUA MICANS GROUP

La trama. Per celebrare il battesimo della tanto sospirata figlioletta, un Re e una Regina invitano tutte le fate del regno affinché le facciano da madrina. Ognuna delle fate dona qualcosa alla neonata: chi la bellezza, chi la saggezza, chi il talento musicale. Sopraggiunge una strega cattiva, che non era stata invitata e per vendicarsi dell'onta dona alla bambina una maledizione: "Prima che il sole tramonti sul suo sedicesimo compleanno ella si pungerà il dito con il fuso di un arcolaio e morrà!"; “La figlia del re a quindici anni si pungerà con un fuso e cadrà a terra morta”.